lunedì 29 novembre 2010

Finanziamento INAIL - Investire in sicurezza

Sessanta milioni di euro per le imprese che "investono" in sicurezza.
E' questa la cifra che l'INAIL mette a disposizione per tutte le aziende - anche quelle individuali - iscritte alla Camera di Commercio che fanno della prevenzione una delle loro priorità d'intervento.
Lo stanziamento verrà ripartito in budget regionali, in funzione del numero di addetti e dell'andamento infortunistico di ciascun territorio.
I sessanta milioni di euro saranno, così, disponibili per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; formazione; sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa ispirati alla responsabilità sociale delle imprese. A caratterizzare questa operazione, inoltre, un approccio alle procedure e verifiche di assegnazione all'insegna della massima semplificazione.
L'aliquota di incentivo potrebbe collocarsi tra il 50 e il 75 % delle spese sostenute, e potrebbe essere premiata l'adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza e saulte dei lavoratori, certificati in conformità alla Norma BS OHSAS 18001:2007.
Dopo la pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, gli interessati potranno accedere tramite il sito internet dell'INAIL - Punto Cliente - ai singoli bandi regionali dove inserire dati anagrafici dell'impresa e particolari relativi al progetto, che prevedono l'attribuzione di un punteggio in automatico. Solo con il superamento di un punteggio soglia complessivo sarà possibile la compilazione della domanda online.
Sarà, quindi, necessario presentare alla sede INAIL competente l'attestazione dei requisiti di ammissione al finanziamento e di attribuzione dei punteggi. Ciò avverrà con una procedura "valutativa a sportello" che, applicata a progetti o programmi organici e complessi, consente la massima semplificazione conservando tutte le garanzie per l'Ente erogante.
Il finanziamento a fondo perduto, che in parte può anche essere anticipato, viene erogato dopo la verifica della documentazione che attesta l'effettiva realizzazione dell'intervento e l'avvenuto pagamento dei corrispettivi da parte dell'impresa richiedente.
Alla conclusione della procedura, l'INAIL si riserva di effettuare controlli, anche in loco, per verificare la conformità dell'intervento rispetto al progetto approvato e finanziato.
Questa iniziativa di INAIL si aggiunge all’intervento della primavera scorsa che ha aumentato lo sconto accumulabile sul premio assicurativo annuo, applicabile alle imprese che dimostrano di aver effettuato interventi significativi di prevenzione degli infortuni sul lavoro e migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, comprendendo in tale ambito anche la certificazione OHSAS 18001, rilasciata da un organismo indipendente accreditato da ACCREDIA.

Dr Roberto Ardizzi
Consulente Sistemi Gestione Qualità e Sicurezza

giovedì 14 ottobre 2010

La formazione in ambito "Qualità" - "Sicurezza" - "Marketing"

Ecco la proposta dei Corsi rivolta ad aziende, Enti pubblici e privati:
1) AMBITO QUALITA'

◊ Il Sistema di gestione Qualità (SGQ) – livello base;
◊ Il Sistema di gestione Qualità (SGQ) – livello intermedio;
◊ Il Sistema di gestione Qualità (SGQ) – livello avanzato;
◊ Gli enti per la normazione: UNI, EN, ISO;
◊ Il “percorso della Qualità”;
◊ I 3 concetti della “Qualità”;
◊ La mappatura dei processi aziendali;
◊ Dall’assicurazione qualità alla gestione qualità;
◊ L’ottimizzazione dei costi di “non qualità”;
◊ Il ruolo di leadership della Direzione;
◊ La figura del Responsabile sistema gestione qualità (RSGQ);
◊ Le verifiche ispettive interne secondo la norma UNI EN ISO 19011:2003;
◊ Gli otto principi di Gestione della Qualità;
◊ La “consistent Pair” – 9001 / 9004;
◊ I requisiti della documentazione di sistema;
◊ La visita ispettiva dell’Ente di certificazione;
◊ Il binomio qualità e marketing.

2) AMBITO SICUREZZA

◊ Il concetto di sicurezza aziendale in Italia;
◊ Il Testo unico della Sicurezza;
◊ Il “Modello Organizzativo” di gestione della sicurezza: dalle linee guida INAIL alla OHSAS 18001;
◊ Le responsabilità civili e penali dell’Amministratore;
◊ L’Articolo 30 del D. Lgs. 81/2008;
◊ I reati previsti dal D. Lgs. 231/2001;
◊ Gli sgravi previsti dalla Legge 123/2007;
◊ La Norma BS OHSAS 18001:2007;
◊ Gli elementi chiave di un SGSSL – Sistema gestione salute e sicurezza sul Lavoro;
◊ Il ruolo della Direzione Aziendale nella gestione della Sicurezza;
◊ La figura del Responsabile della Sicurezza;
◊ Diritti e doveri dei lavoratori;
◊ Gli elementi chiave di un SGSSL;
◊ L’Organismo di Vigilanza;
◊ La politica Aziendale per la Sicurezza;
◊ Valutazione e gestione dei rischi;
◊ La formazione del personale come fattore chiave per la sicurezza;
◊ Gli sgravi INAIL.

3) AMBITO MARKETING

◊ Introduzione al marketing;
◊ Il marketing mix;
◊ Il marketing plan;
◊ Il processo decisionale di acquisto;
◊ I diversi tipi di comunicazione;
◊ Il Branding e il Naming;
◊ Le nuove frontiere del marketing;
◊ Il marketing “One to One”:
o La targettizzazione del cliente,
o “Customer Satisfaction”,
o Le potenzialità delle nuove tecnologie.
◊ Il Buzz Marketing e il “passaparola”;
◊ Il Viral Marketing;
◊ Il Persuasion Marketing;
◊ Il Guerrilla Marketing;
◊ Il Trade Marketing;
◊ Il Web Marketing;
◊ Email Marketing;
◊ Il Marketing Targettizzato e Clusterizzato;
◊ Esempi di attività di marketing:
o Per i prodotti,
o Per le grandi aziende,
o Casi esemplari.

Info: Dr. Roberto Ardizzi - Via L'Aquila 9, 65121 - Pescara

+ 39.085.2924150 - +39.338.7546765 - r.ardizzi@micso.it

venerdì 8 ottobre 2010

Convegno: Qualità e Sicurezza nella Salute pubblica

La “Totalconsult srl”, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Orali, Nano e Biotecnologie della Facoltà di Medicina e chirurgia, Università “G. D’Annunzio” di Chieti, organizza per il giorno 22 Gennaio 2011 alle ore 09.00, presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, un Convegno per dibattere la tematica del concetto di qualità e sicurezza nella salute pubblica.

"LA CERTIFICAZIONE E L'ACCREDITAMENTO IN QUALITA' E SICUREZZA NEL SETTORE SANITARIO E FARMACEUTICO IN ABRUZZO: VOLONTARIETA' O NECESSITA' SULLA BASE DELLE NUOVE RICHIESTE NORMATIVE?"

Il convegno ha l’obiettivo di fornire un’occasione d’approfondimento sul significato, sulle differenze e stato dell’arte di “Certificazioni”, “Accreditamenti di Laboratori di Prova” ed “Accreditamenti Istituzionali” a tutti coloro che operano nel settore Sanità e servizi sociali pubblici e privati (aziende ospedaliere, cliniche, poliambulatori medici ed odontoiatrici, laboratori, farmacie, università e ricerca, laboratori odontotecnici, operatori sanitari, etc) o che interagiscono con questo settore come fornitori.
L’intento è quello di far chiarezza sul reale apporto che le normative ISO in materia di qualità e di sicurezza possono dare a questo settore partendo dalle cogenze nazionali e regionali alle quali gli operatori sono sottoposti.
Per la "Totalconsult srl" interverranno:
D.ssa Sabrina Rotolo – Medical and health consultant, Auditor ed esperto tecnico III parte SGQ (“Qualità e certificazione in Sanità)
Dr. Roberto Ardizzi – AU Totalconsult srl, consulente aziendale qualità e sicurezza (“lo standard della sicurezza in ambito sanitario”)

giovedì 23 settembre 2010

OHSAS 18001: Sistema Gestione Sicurezza

Da alcune stime comunicate dall’Inail, si rileva che il costo sociale degli infortuni sul lavoro ammonta a quasi 45,5 miliardi di euro, pari a circa il 3,2% del Pil.
Con la delibera n. 79/10 (che modifica l’art. 24 del D.M. 12 dicembre 2000) l’INAIL ha aumentato ulteriormente lo sconto accumulabile sul premio assicurativo
Vengono premiate quelle imprese che effettuano interventi significativi di prevenzione degli infortuni e miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, oltre i requisiti minimi previsti dalla legge.
Ecco le nuove tariffe di sconto, pensate in particolar modo per favorire le PMI.
SCONTO NUMERO DI ADDETTI
30 % - fino a 10 addetti
23 % - fra 11 e 50 addetti
18 % - fra 51 e 100 addetti
15 % - fra 101 e 200 addetti
12 % - fra 201 e 500 addetti
7 % - superiori a 500 addetti
Si consideri che queste riduzioni - ottenute per aver investito in prevenzione- si aggiungono a quelle ottenute per trend positivo nell'andamento infortunistico aziendale: in totale, è possibile arrivare anche al 50% di riduzione dell'importo totale del premio.
La certificazione OHSAS 18001 acccreditata da Accredia ha un riconoscimento preferenziale INAIL: è infatti elemento di per sé sufficiente per ottenere la riduzione del premio, semplicemente allegando il certificato, senza dover presentare ulteriore documentazione (la domanda di riduzione può essere presentata ogni anno entro il 28 febbraio, per interventi realizzati entro il dicembre dell’anno precedente).
Le certificazioni rilasciate da un Organismo di Certificazione accreditato Accredia per la sicurezza sono dunque considerate interventi particolarmente rilevanti di prevenzione.
Questo aspetto risulta fondamentale se si considera inoltre che in caso di incidenti gravi il possesso di una Certificazione OHSAS 18001 è elemento che può assumere una valenza difensiva molto importante, fino all’esimente

martedì 21 settembre 2010

L'Offerta Alberghiera italiana

All'inizio del 2009 gli alberghi italiani sono 34.155, con 1 milione e 79 mila camere, 2 milioni e 202 mila letti e 1 milione e 70 mila bagni. Rispetto al 2008 l'offerta è aumentata di 97 alberghi, 21 mila camere, 59 mila letti e 21 mila bagni; nonostante ciò, continuano a diminuire gli alberghi a 2 stelle (diminuzione di 296 unità, 7,4 mila camere, 13 mila letti e 7,1 mila bagni) e quelli ad 1 stella (diminuzione di 339 unità, 3,9 mila camere, 6,3 mila letti e 3,4 mila bagni).
19,4 mila alberghi sono di piccole dimensioni (meno di 25 camere per un totale di 521,4 mila letti), 13,4 mila sono di medie dimensioni (tra 25 e 99 camere con un totale di 1 milione e 194 mila letti) e mille e 316 sono di grandi dimensioni (con 100 e più camere con un totale di 486,6 mila letti).
Il 40,3% degli alberghi di piccole dimensioni si trova nel Trentino-Alto Adige (21,3%), nell'Emilia Romagna (9,8%) e nella Lombardia (9,2%); il 42,8% di quelli di medie dimensioni nell'Emilia Romagna (19,6%), nel Trentino-Alto Adige (12,7%) e nel Veneto (10,5%). Il 36,6% degli alberghi di grandi dimensioni si trova nel Veneto (14,3%), nella Lombardia (11,8%) e nel Lazio (10,5).
Rispetto al 2008, i maggiori aumenti di alberghi si sono avuti, nell'ordine, in Puglia (70), nel Lazio (62) e in Sardegna (48) mentre le maggiori diminuzioni si sono avute, nell'ordine, in Emilia-Romagna (70), in Trentino-Alto Adige (47), in Piemonte (31) e in Toscana (30).
Calabria e Sardegna sono le regioni che, nell'ordine, hanno le dimensioni medie più elevate in quanto a camere per esercizio (55 e 47) ed a letti per esercizio (120 e 113).
Nelle località marine e montane si concentra poco meno della metà dell'offerta turistica alberghiera italiana: 48,7% di alberghi, 45,4% di camere, 45,8% di letti e 45,5% di bagni.
Rispetto allo standard nazionale di letti per albergo (64) risultano inferiori le dimensioni degli alberghi collinari (-23), montani (-21) e lacustri (-7), mentre sono superiori quelle dei capoluoghi di provincia non altrimenti classificati (+33), delle città d'arte (+16), quelli marini (+10) e quelli termali (+6).

martedì 22 giugno 2010

Corsi di Formazione per i RIS: la Gestione della Sicurezza nei Laboratori di Analisi Forensi

Sono stati pianificati i Corsi di formazione per i RIS per la gestione della Sicurezza nei Laboratori di Analisi Forensi:
  • 23-24 Giugno - PARMA
  • 1-2 Luglio - MESSINA
  • 6-7 Luglio - CAGLIARI
  • 12-13 Luglio - ROMA
I corsi saranno tenuti dalla D.ssa Sabrina Rotolo (QA Life Science, Medical & Health consultant Auditor III parte SGQ e Sanitario) e dal Dr. Roberto Ardizzi (consulente Sistemi Gestione Qualità e Sicurezza); gli eventi prevedono la collaborazione di UNIMED SCIENTIFICA ROMA.

martedì 15 giugno 2010

Qualità e disservizio: l'importanza del "recupero"

Le aziende, in genere, tendono a peggiorare la situazione quando sorge un problema con un ospite. Tre sono i risultati possibili quando un cliente incontra un problema:
1. il cliente reclama ed è soddisfatto della capacità di risposta dell'azienda;
2. il cliente reclama e non è soddisfatto;
3. il cliente non reclama e rimane insoddisfatto dell'azienda.
Queste ultime due situazioni deludono il cliente due volte. Da ricerche risulta che ben il 30% degli ospiti, dopo avere dormito male, mangiato anche peggio e disprezzato il servizio, se ne va per non tornare mai più.
Inoltre, solo il 4% dei clienti insoddisfatti reclama, mentre l'altro 96% fa finta di niente. Di questo 96%, il 91% non tornerà mai più in azienda.
Ma le conseguenze negative non si fermano qui : ogni cliente insoddisfatto racconta a circa 10 acquisiti o potenziali clienti che quell'albergo non funziona e, a loro volta, un terzo di queste persone passa parola ad altre 10 persone. Se a quanto detto si aggiunge inoltre la considerazione che conquistare un nuovo cliente costa almeno cinque volte di più che mantenere uno già acquisito, si comprende subito l'importanza di fornire un servizio quanto più vicino possibile alle attese del cliente.
Inoltre, quando un piccolo problema viene risolto rapidamente, il 95% dei clienti afferma che tornerà ad acquistare di nuovo. La formazione e l’avvio di un buon sistema informativo sono in grado di migliorare sensibilimente l’efficienza e l’immagine aziendale anche quando si verificano dei problemi.
Le aziende possono migliorare il recupero del servizio in 3 modi:
* Incoraggiare i clienti a reclamare e renderlo facile. Ad esempio, i moduli per commenti dei clienti disponibili nelle camere degli alberghi ed i numeri verdi. Ma questi metodi, lasciano sfuggire i clienti che non sono disposti a fare la prima mossa ; inoltre, i questionari sono spesso troppo generici, poco mirati, orientati più a misurare la soddisfazione del cliente che a coglierne aspettative e bisogni. Perciò si dovrebbero tenere in considerazione strategie in cui è l'azienda a fare la prima mossa.
* Dare una risposta velocemente e personalmente. Le azienda spesso impiegano troppo tempo per rispondere ai clienti insoddisfatti. Una risposta veloce e di persona, dimostra che l'interesse del cliente è diventato l'interesse dell'azienda.
* Sviluppare un metodo di risoluzione dei problemi. Il personale deve essere preparato a trattare con i clienti arrabbiati ed aiutarli a risolvere i problemi. Deve avere accesso al sistema informativo in modo da poter disporre di maggiori informazioni riguardo al cliente, al motivo del problema e alle possibili soluzioni.